La direttrice d’orchestra napoletana Clelia Cafiero è considerata una delle bacchette più interessanti della sua generazione. Ha attirato l’attenzione internazionale con il suo acclamato debutto alle Chorégies d’Orange nell’estate del 2023, dove ha diretto Carmen con l’Orchestre National de Lyon, e nuovamente nell’aprile 2025 grazie alla sua molto apprezzata sostituzione dell’ultimo minuto all’Opéra national de Paris nella versione francese di Don Carlos.

La stagione 2026/27 è caratterizzata da una serie di importanti impegni in Europa, Asia e Nord America. Debutta alla San Francisco Opera con Mary, Queen of Scots di Thea Musgrave e vi ritorna successivamente con la Tosca di Puccini. Tra gli altri appuntamenti operistici di rilievo figurano i debutti all’Ópera de Oviedo con il Macbeth di Verdi e all’Opéra national du Rhin con Rigoletto. Torna inoltre alla Nikikai Opera Foundation di Tokyo con La bohème e dirige l’Orchestre de Chambre de Paris al Théâtre des Champs-Élysées in una versione concertante della Maria Stuarda di Donizetti.

Parallelamente all’attività operistica, Clelia Cafiero si sta affermando sempre più anche sulle scene concertistiche internazionali. Torna sul podio dell’Orchestra Sinfonica di Milano e della BBC Philharmonic, e debutta, tra gli altri, con la Haydn Orchestra di Bolzano e Trento, la Janáček Philharmonic Ostrava, la Yamagata Symphony Orchestra, la Royal Scottish National Orchestra e l’Orchestra del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste.

Già le due stagioni precedenti erano state segnate da un’impressionante serie di debutti internazionali. In ambito operistico ha diretto per la prima volta all’English National Opera (La bohème), all’Opéra Royal de Wallonie (La Périchole), alla Cincinnati Opera (Tosca), alla Nikikai Opera Foundation (Così fan tutte), presso Opera Australia (Carmen), alla Staatsoper Unter den Linden (La bohème) e alla Semperoper di Dresda (La Traviata). È inoltre tornata all’English National Opera con Carmen e un programma sinfonico.

Nello stesso periodo ha debuttato in concerto con l’Orchestre National de France, l’Orchestra Sinfonica di Milano, la BBC Philharmonic, la BBC National Orchestra of Wales, la Malmö Symphony Orchestra, il Sinfonieorchester Luzern, l’Orchestre National de Lyon, la National Symphony Orchestra of Ireland e al Festival Napa Valley. A questi si sono aggiunti un concerto di gala con Piotr Beczała e l’Orchestra dell’Opera Nazionale Polacca, nonché un nuovo invito da parte dell’Orchestre national Montpellier Occitanie.

Dal 2022 al 2025 Clelia Cafiero è stata Primo Direttore Ospite dell’Opéra de Tours, dove ha lasciato un segno significativo sia nelle produzioni operistiche sia nei programmi sinfonici.

Tra gli altri impegni operistici figurano Tosca alle Chorégies d’Orange, Madama Butterfly all’Opéra de Québec, Carmen e La Traviataall’Opéra de Marseille, Tosca presso i teatri d’opera di Angers-Nantes e Rennes, nonché Il barbiere di Siviglia all’Opéra de Tours. In ambito concertistico ha collaborato, tra gli altri, con la Gulbenkian Orchestra, l’Orchestra Sinfonica della Radio Nazionale Polacca, l’Orchestra dell’Accademia della Scala, l’Orchestre National de Lorraine e il Festival Radio France.

Clelia Cafiero ha studiato pianoforte e direzione d’orchestra presso i Conservatori di Napoli e Milano, nonché al Mozarteum di Salisburgo. È inoltre in possesso di una laurea magistrale in Filosofia.

2026/2027

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